Growth hacking marketing, nuovo approccio di crescita

Growth hacking marketing è una una tecnica focalizzata sulla rapida crescita del business grazie ad una combinazione di strategie di marketing, sviluppo prodotto e analisi dati.

Scopriamo di più.

Definizione di growht hacking

Si tratta di un processo continuo e iterativo, in cui i dati raccolti, nelle diverse strategie di marketing, vengono utilizzati per identificare le attività che generano il maggior impatto sui risultati da “portare a casa” con l’obiettivo di ottimizzare le future azioni da compiere.

Creatività e capacità di analisi sono fondamentali per portare avanti nel giusto modo un approccio in ottica di growth hacking strategy.

Qual è la figura che si occupa di implementare la crescita esponenziale di un brand?

Il marketing hacker!
Chi sceglie di utilizzare quest’approccio si focalizza principalmente su :

  • Strategie di crescita del brand
  • Definizione di obiettivi e priorità di crescita
  • analisi dati 

Il vantaggio di questo mindset è tutto nella performance che si desidera ottenere.
Le strategie per la crescita del brand possono essere le medesime ma è il come che farà la differenza: raggiungere quei goal prestabiliti in un mese o in un anno non è sicuramente la stessa cosa.

Strategia di growth hacking, come crearla?

Non esiste una guida definitiva nel seguire passo passo una strategia di growth hacking.
Come detto all’inizio, tutto dipende dalla capacità di creare un asset strategico che porti a dei risultati concreti in breve tempo insieme alle giuste competenze del growth hacker.

Ci sono degli aspetti generali che aiutano ad avere un primo “approccio” con questo metodo:

  1. Definire gli obiettivi, prima di iniziare a sperimentare, è importante avere un obiettivo ben definito.
    Che si tratti di implementare il traffico sul sito web, acquisire nuovi clienti o migliorare il tasso di conversione,
    è importante sapere cosa si vuole ottenere dal progetto delineato.
  2. Qual è il pubblico di riferimento?
    Per centrare il bersaglio è importante capire chi è la buyer persona, comprendendo esigenze, interessi e il livello d’interazione con il brand.
  3. Analisi dati, per capire se le campagne di growth hacking stanno funzionando, è importante analizzare i dati “guida” come il tasso di conversione, traffico web, interazioni sui social media. 
  4. La strategia cambia!
    Gli standard (che non funzionano) devono essere messi in un angolo.
    È inutile e poco produttivo ancorarsi a tecniche che non danno i risultati sperati perchè “si è sempre fatto così”.
    Lascia il giusto spazio per coltivare nuove idee e strategie. 

Cosa determina il successo del growth hacking? 

Essere pronti ad adattarsi costantemente ai risultati che si ottengono.

Se un progetto non frutta i risultati sperati, bisogna fermarsi, comprendere qual è l’aspetto da migliorare ed essere pronti a ridefinire una nuova linea da seguire.

Il growth hacking è un approccio innovativo, che sostiene le aziende a ottenere una crescita rapida e costante nel tempo.
Pensare “out of the box” per i nostri clienti ci aiuta ad impiegare quotidianamente questo metodo, ottimizzando le risorse a disposizione per giungere alla meta prefissata in un breve lasso di tempo.

Chiara Riccardo

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