Google Trends cos’è e perché è utile

Google Trends cos’è? Un database di informazioni messo a disposizione da Big G per scoprire l’interesse su un determinati topic di ricerca.

Google Trends cos’è? É uno strumento che consente di stare al passo con le esigenze, i gusti e gli interessi dei consumatori. Google trends tool è quindi utile per tutti coloro che lavorano nel Marketing Digitale e devono intercettare le tendenze del proprio target di riferimento.

Google trends tool

É un tool gratuito che indicizza le keyword più ricercate dagli utenti. Permette di analizzare con precisione i trend stagionali suddivisi per zona (paese, regione, città), inoltre mostra tutta una serie di topic correlati che permettono di migliorare le performance dei contenuti creati.

É importante comprendere che – google trend data – non esprime il volume della Keyword, ma la sua popolarità, espressa in un valore che va da 0 a 100.

“Google Trends dà accesso a un campione quasi senza filtri di richieste di ricerca effettive fatte a Google… Questo ci permette di mostrare l’interesse per un determinato argomento in tutto il mondo o in città specifiche.”

Perché sono importanti le analisi ricerche google

Qualunque sia la propria attività freelance, imprenditore, copywriter, social manager, giornalista o professionisti del real-time, capire quali siano gli interessi, le ricerche e perché no anche le domande degli utenti è indispensabile per creare contenuti o prodotti, in linea con le tendenze del momento.

Si può così stilare un calendario editoriale, in corrispondenza dei picchi di volume delle ricerche effettuate.

Come si usa google trends

L’utilizzo di Google Trend è davvero facile e intuitivo; una volta effettuato l’accesso con il proprio Account Google si può digitare la parola chiave sulla barra di ricerca in homepage oppure da “Esplora” nel menu in alto a sinistra.

Se si inserisce, ad esempio, la query “Intelligenza artificiale ”. Il risultato è un grafico lineare a colori con l’evoluzione dell’interesse nel tempo, cioè l’andamento relativo al volume di ricerca in Italia, negli ultimi 12 mesi, per tutte le categorie e su tutti i motori di ricerca.

Come abbiamo già detto Google Trends, non esplicita il numero di ricerche assolute effettuate, bensì una tendenza, con il valore massimo che è fissato a 100 per convenzione.
Sull’asse delle ascisse è riportato l’intervallo di tempo selezionato, sull’asse delle ordinate il valore relativo della query. Il valore massimo riscontrato nel periodo di tempo viene riportato pari a 100, mentre gli altri valori vengono rapportati in relazione a quest’ultimo.

In questo caso possiamo vedere un valore due valori più alti, uno in riferimento al periodo del 17/23 Ottobre 2121  -100 –  e il secondo 12/18 Giugno – 87;  questo significa che possiamo pensare di realizzare dei contenuti con questa parola chiave, perché ricercata e di settore.

Da non sottovalutare la ricerca degli argomenti correlati che ci suggerisce, che permette di ampliare la ricerca dei contenuti.

Le query associate si riferiscono ai termini di ricerca inseriti dagli utenti interessati al termine di ricerca che si sta monitorando.

In entrambi i box, argomenti correlati e query associate possono essere classificati come “più cercati” o come “in aumento”.

Il primo valore si basa su un punteggio espresso da 0 a 100. Il secondo si riferisce all’aumento dell’interesse per gli argomenti correlati e le query associate, espresso con un punteggio percentuale

Quindi per concludere possiamo dire che Google Trend non è uno strumento SEO, ma può aiutarci nella strategia comunicativa, per avere nuovi spunti e comprendere al meglio un determinato topic e avere sempre un calendario editoriale aggiornato e in linea con i trend del momento.

Start typing and press Enter to search