Awareness branding: la conoscenza di un marchio

Awareness branding: rappresenta il grado di conoscenza della marca o Brand da parte del pubblico.

Si esprime con la percentuale di consumatori appartenenti al target group che ricorda la marca senza bisogno di uno stimolo verbale o visivo (ricordo spontaneo) o che la riconosce dopo essere stata sottoposta a uno stimolo (ricordo aiutato).

La Brand awarness porta ad aumentare il senso di familiarità di un Brand. Questo è fondamentale quando il consumatore si trova a dover acquistare un prodotto del tutto simile ad un altro (a basso coinvolgimento), anche se il prodotto non è mai stato acquistato, la semplice conoscenza del nome del marchio lo porterà ad acquistare proprio quella marca, grazie appunto alla familiarità percepita.

Misurazione awareness brand

La notorietà di un Brand può essere:

Spontanea: il ricordo avviene in maniera autonoma, se si ci viene chiesto di citare nomi di marche di una particolare categoria di prodotto;

Sollecitata: se non siamo sottoposti ad un elenco di marchi non riusciamo ad associare un Brand ad una categoria di prodotto. Esiste quindi una piramide, che ci mostra i diversi livelli di notorietà o familiarità di un Brand, che si distingue nelle seguenti fasi:

  • Unaware Brand: assenza di conoscenza della marca
  • Brand Recognition: riconoscimento del brand attraverso delle domande che la richiamino alla memoria (es: “Conosci la marca X?”)
  • Brand Recall: quando il consumatore associa spontaneamente il marchio a dei prodotti o servizi senza bisogno di stimoli esterni
  • Top of Mind: quando i consumatori pensano subito al marchio dal momento in cui cominciano il processo di acquisto di un bene o servizio.

Brand awareness marketing

La regola aurea è sempre la stessa: fare campagne di marketing; per ottimizzare la SEO del proprio sito e aumentare la visibilità dei canali Social.

Pubblicare contenuti mirati e costanti, studiati in base all’andamento delle Keyword stagionali, ai temi sociali o alle esigenze dei consumatori, sono un valido aiuto per far crescere il livello di visibilità, consentendo a un Brand di permanere nella mente dei consumatori.

Brand Reputation Vs Brand Awareness

Non basta che un brand ria ricordato, perché risulti vincente. E’ di fondamentale importanza anche che sia alta la Brand Reputation, ossia la reputazione del marchio di un’azienda e il suo relativo apprezzamento da parte dei consumatori.

Più i giudizi dei consumatori saranno positivi, più il prodotto sarà acquistato e i clienti saranno soddisfatti, generando un passaparola, che renderà sempre più noto il prodotto.

Ecco perché curare la propria immagine è fondamentale, sopratutto nel mondo dell’online. Avere un sito “bello” e sopratutto veloce, dove il cliente riesce a trovare in pochi click ciò di cui ha bisogno, è un ottimo trampolino di lancio per essere “notati e ricordati”.

Un sito, per creare engagement deve ovviamente essere ben posizionato su Google, così apparirà agli occhi di un utente come migliore rispetto agli altri competitor del settore.

Esempi di marketing awareness

National Geographic: pur essendo una rivista geografica nata nel 1888, si è trasformata in un Brand da 47 milioni di follower su Instagram. 

Com’è avvenuta questa crescita e “cambiamento”? Sicuramente non sfruttando celebrità o “immagini fashion”, ma attraverso immagini reali, artistiche con descrizioni dettagliate e scientifiche. 

Questo ci fa comprendere come gli utenti siano nel corso degli anni fedeli ai brand che divulgano contenuti costanti, autentici e di qualità. Da questo esempio comprendiamo inoltre che l’immagine (per quanto bella) da sola non è sufficiente, deve essere supportata da testi illustrativi attendibili.

Coca cola:

Ovviamente la sua forza poggia su ben 129 anni di attività, su un fatturato di circa 22 miliardi di dollari l’anno, detiene il 50% del mercato globale delle bevande gassate, produce 400 marchi differenti acquistabili in 232 nazioni.

Ma Coca-Cola sa anche sfruttare benissimo le campagne marketing, e fa il possibile per essere presente nella vita dei suoi consumatori. Come lo fa?

1. Coinvolge i followers con numerosi contest e hashtag come #ShareaCoke o #MakeitHappy, 

2. Si affida a testimonial famosi affiancandoli senza timore a scatti di gente comune

3. Risponde in tempo reale ad eventi importanti o ricorrenze.​

Gli esempi sopra citati sono sicuramente “troppo grandi” per fare un confronto con la nostra realtà; ma hanno tutti una base comune: una presenza digitale e costante sopratutto sui social media. 

Hanno un rapporto quotidiano​ con la loro audience, che gli permette di creare relazioni solide capaci di generare vendite e conversioni.

Hai bisogno di una consulenza per avere la tua presenza digitale che ti consenta di farti conoscere e ricordare dal tuo target di riferimento?

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