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Positioning brand: definizione ed esempi di successo

Positioning brand è la strategia di posizionamento di un brand che si pone come obiettivo quello di generare un’impressione speciale nella mente del consumatore (e del mercato).

Entriamo nel vivo della questione.

Strategia di posizionamento del brand

Cosa significa “posizionare un brand“?

Pensa ad uno dei tuo brand preferiti, che fanno parte della tua quotidianità e soffermati sul perché scegli i suoi prodotti o servizi. 

Il positioning marketing è il processo di identificazione del brand nella mente dei clienti in target.


Disegnare una strategia di marketing positioning 

Il positioning brand deve essere guidato da analisi e ricerca.

È essenziale assicurarsi di avere una chiara comprensione di come il proprio marchio si inserisca nel mercato. 

Il termine “posizionamento” si riferisce alla posizione di un’azienda sul mercato e può essere definito sul confronto del brand con i suoi concorrenti per quanto riguarda le caratteristiche dei prodotti, il prezzo, i canali di distribuzione e le comunicazioni di marketing. 

Nello specifico… 

Le strategie di posizionamento del brand derivano dalla formulazione di una USP in grado di convincere il consumatore a scegliere una marca al posto di un’altra concorrente. 
Ecco perché è fondamentale individuare un elemento che renda unico il brand.

Due principali strategie di branding positioning 

Nella costruzione del brand position, si possono seguire due principali strategie.

La prima è la strategia di contrapposizione con cui si cerca si posizionare il brand con l’obiettivo di competere in maniera diretta con, appunto, un competitor. 
Questa strategia si rivolge allo stesso mercato target del brand competitor e con un prodotto simile. 
La “sfida” è far percepire al consumatore la sua offerta come quella migliore. 

La seconda strategia, quella più utilizzata, è la strategia di differenziazione secondo la
quale il brand si rivolge ad un mercato diverso, per un scontro meno diretto con la concorrenza, in cui cerca di far percepire il proprio brand come differente. 

La differenziazione punta, ad esempio, su qualità dei prodotti o il loro design, il packaging, o il prestigio del brand.
L’ideale sarebbe che la caratteristica scelta sia esclusiva del brand, in modo tale da diventare rilevate per il cliente e difficilmente riproducibile da altri competitor. 

Il brand positioning è una strategia dinamica. 
Nel corso del tempo, infatti, può ritenersi necessario modificare in parte o del tutto il proprio posizionamento sulla base di nuovo bisogni dei clienti o su nuove dinamiche del mercato dei competitor. 

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