Marketing conversazionale, la comunicazione one to one

Dicembre 22, 2022
Dicembre 22, 2022 grace

Marketing conversazionale, la comunicazione one to one

Marketing conversazionale: interazione tra venditore e acquirente

Marketing conversazionale: altro non è che la proposta di prezzi, le richieste, le conversazione in generale che sono all’origine dell’attività di commercio.
Questa interazione, immersa nel contesto presente con tutte le sue evoluzioni, è collegata al marketing conversazionale.

La definizione

Il marketing conversazionale è il dialogo che avviene tra il brand e il cliente in tempo reale, grazie all’impiego di piattaforme di messaggistica e chatbot, che risponderanno con un linguaggio naturale e umanizzato per risolvere dubbi e richieste dell’utente, indipendentemente dal giorno e dall’orario in cui queste avvengano, focalizzandosi miratamente sulle sue esigenze.

Le app di messaggistica impiegate nella conversazione one to one, sostituiscono in maniera più efficiente i classici e ormai superati form presenti sui siti web (e non solo) da compilare per manifestare reclami o richieste.

Il marketing conversazionale rappresenta una risorsa strategica per l’azienda.

Infatti, permette di raccogliere feedback nella maniera più semplice e veloce, perfezionando la customer experience.
Mettere l’utente al centro, farlo sentire unico, ascoltato e coccolato partecipa alla riuscita di una vendita finale e, più nello specifico, alla fidelizzazione dell’utente.

I chatbot vengono impiegati non solo da chi vende un prodotto, ma pensiamo anche alle prenotazioni di servizi o banalmente al riservare un tavolo al ristorante.

Con quanta facilità e immediatezza si possono seguire queste azioni?

Caratteristiche del marketing one to one

Ci sono degli elementi che costituiscono il fulcro del marketing conversazionale:

  • Tempestività, l’utente quando apre una conversazione con il brand si aspetta velocità e risoluzione della sua richiesta nel minor tempo possibile,
  • Chatbot, che devono comprendere e parlare il linguaggio umano, indirizzando l’utente verso la risposta utile,
  • Tratto umano, anche se stiamo parlando di automazione artificiale, l’idea che dall’altra parte ci sia una persona umana è un vantaggio fondamentale.
    Quindi, è preferibile instaurare il dialogo nella maniera più naturale e scorrevole possibile, personalizzando la conversazione.

Vantaggi del marketing conversazionale

Fin qui abbiamo visto come il marketing conversazionale sviluppa un’interazione più umana e prossima al consumatore.

Ma quali sono i vantaggi per un’azienda che decide di inglobare l’approccio conversazionale nelle strategie di marketing?

  • I clienti entrano in contatto con il brand quando e come vogliono, costruendo una relazione tutta personalizzata e alimentando la sensazione di vicinanza e affidabilità.
    Questo si traduce in un maggiore coinvolgimento dei consumatori,
  • Customer care e ottimizzazione del lavoro, le live chat sono attive 24/24.
    In questo modo il cliente, ricevendo una risposta immediata, sarà soddisfatto e allo stesso tempo, dal punto di vista aziendale, altre risorse potranno essere impiegate nella risoluzione di problematiche più complesse,
  • Dati, dati e ancora dati… Attraverso il marketing conversazionale vengono raccolte una grande mole di informazioni sulle abitudini di acquisto e comportamenti dei consumatori, offrendo un’analisi approfondita per profilarli e progettare strategie ad hoc,
  • Aumento dei tassi di conversione: avere una conversazione personalizzata fa accrescere l’interesse del cliente nei confronti del brand, con il relativo aumento, per esempio, dei tassi di conversione sul sito web.
    È facile pensare come un form da compilare tramite registrazioni, inserimento mail e altri dati, avrà un tasso di abbandono molto alto.
    La conversazione one to one risulterà, invece, più immediata e meno ostile.

In conclusione, grazie all’AI, l’utente non vede più il brand come qualcosa di lontano e quasi irraggiungibile e, dopo aver acquistato una prima volta, sarà molto più probabile che ritorni a compiere altri acquisti perché consapevole che, in caso di necessità, il brand risponde risolvendo le sue specifiche esigenze.

Questa strategia rappresenta un’evoluzione del marketing, in grado di convertire il traffico e profilare il proprio target correttamente.